{"id":26240,"date":"2016-03-29T13:05:57","date_gmt":"2016-03-29T11:05:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.adsalsa.com\/?p=26240"},"modified":"2026-06-10T17:23:33","modified_gmt":"2026-06-10T15:23:33","slug":"elenco-numeri-cellulare-riforma-ue-della-privacy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adsalsa.com\/it\/elenco-numeri-cellulare-riforma-ue-della-privacy\/","title":{"rendered":"Elenco numeri cellulare: Riforma UE della Privacy, ecco tutte le novit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.adsalsa.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/privacy-riforma-UE.jpg\" rel=\"attachment wp-att-26241\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-26241 size-medium alignright\" src=\"https:\/\/www.adsalsa.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/privacy-riforma-UE-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\"><\/a>Di Marco Maglio \u2013 Avvocato, Lucerna Iuris International Legal Network \u2013 Studio Legale Maglio &amp; Partners (avv.maglio@tin.it)<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Pi\u00f9 chiarezza per gli utenti, regole pi\u00f9 restrittive per le multinazionali della Silicon Valley e per tutte le aziende che trattano Elenco numeri cellulare, dati personali, norme comuni per gli Stati dell\u2019Unione europea e introduzione del Data Privacy Officer. Bastano questi pochi aspetti per descrivere l\u2019importanza della <strong><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/law\/law-topic\/data-protection_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">riforma UE<\/a><\/strong> della normativa su privacy e trattamento dei dati personali che, previa approvazione del Parlamento Europeo, entrer\u00e0 in vigore quest\u2019anno e sar\u00e0 applicabile dalla primavera del 2018.<\/p>\n<p>La riforma sostituisce la normativa attuale che risale al 1995 (Direttiva 95\/46\/CE) e servir\u00e0 da testo unico applicabile in tutti i 28 Paesi dell\u2019Unione europea. Un cambio di prospettiva totale rispetto alla situazione odierna e che si adegua ai cambiamenti introdotti da internet e dalle nuove tecnologie.<\/p>\n<p>Vediamo nel dettaglio i punti fondamentali della riforma.<\/p>\n<p><strong>1. Un\u2019unica normativa per tutti, anche per Google e Facebook<\/strong><br \/>\nUna delle novit\u00e0 fondamentali \u00e8 il carattere di universalit\u00e0 che assume la normativa. Il regolamento infatti si applicher\u00e0 anche alle aziende extraeuropee che trattano o monitorano dati personali di cittadini europei. Se fino ad oggi i giganti dell\u2019hi-tech come Google, Facebook e Microsoft hanno potuto gestire i dati personali dei propri utenti basandosi sulla legge statunitense, con la nuova riforma saranno invece soggetti alla normativa europea anche se il trattamento avviene al di fuori della UE.<\/p>\n<p>La normativa prevede inoltre un adeguamento e un\u2019unificazione delle varie legge nazionali. Ci sar\u00e0 infatti l\u2019obbligo per gli Stati membri di istituire un\u2019autorit\u00e0 di controllo indipendente (come avviene gi\u00e0 in Italia con il Garante per la protezione dei dati personali) e si prevede l\u2019introduzione di un Comitato europeo per la protezione dei dati che riunir\u00e0 in un unico organismo i rappresentanti di tutte le autorit\u00e0 nazionali. Per quanto riguarda le societ\u00e0 con sedi dislocate in diversi Paesi, si dovr\u00e0 fare riferimento solo all\u2019autorit\u00e0 dello Stato nel quale si ha lo stabilimento principale.<\/p>\n<p><strong>2. Pi\u00f9 chiarezza e tutele per gli utenti<\/strong><br \/>\nUno degli obiettivi fondamentali della riforma \u00e8 quello di tutelare maggiormente gli utenti da un uso non informato dei propri dati personali. Nella normativa si ribadisce con forza la necessit\u00e0 di un chiaro consenso dell\u2019interessato al trattamento dei dati personali e il diritto di opposizione all\u2019uso dei propri dati ai fini di profilazione. Una parte importante \u00e8 inoltre riservata alla possibilit\u00e0 dell\u2019interessato di richiedere e ottenere, in modo semplice e gratuito, l\u2019accesso ai propri dati personali, alla loro modifica o cancellazione.<\/p>\n<p>Per raggiungere questo obiettivo la normativa impone che l\u2019informativa si resa all\u2019utente in modo accessibile e trasparente, che sia scritta con un linguaggio semplice e chiaro, e che riporti l\u2019origine dei dati trattati, il tempo di conservazione e le finalit\u00e0 del trattamento.<\/p>\n<p><strong>3. Maggiori obblighi per le aziende<\/strong><br \/>\nLogica conseguenza delle maggiori tutele per gli utenti sono l\u2019aumento degli obblighi da parte delle aziende. Diventa di fatto obbligatorio organizzare un sistema documentale per raccogliere tutte le informazioni relative al trattamento dei dati e viene introdotto il PIA, Privacy Impact Assessmente, cio\u00e8 il documento di valutazione d\u2019impatto nel trattamento dati. A differenza del DPS, non pi\u00f9 obbligatorio dal 2012, nel nuovo documento dovr\u00e0 essere presente una vera e propria analisi dei rischi potenziali legati al trattamento dati, da effettuare gi\u00e0 nelle fasi di progettazione del sistema informatico per la gestione dei dati. Nel PIA dovranno inoltre essere indicate tutte le criticit\u00e0 possibili nel trattamento e l\u2019eventuale programma d\u2019intervento da attuare in caso di problemi.<\/p>\n<p>Una delle novit\u00e0 pi\u00f9 importanti \u00e8 senza dubbio anche l\u2019introduzione del Data Privacy Officer (o responsabile della protezione dei dati personali). La nuova figura sar\u00e0 obbligatoria per le aziende pubbliche e in generale per tutte le societ\u00e0 che trattano sistematicamente dati sensibili o una rilevante mole di dati personali. I compiti principali del Data Privacy Officer saranno quelli di informare il titolare del trattamento sull\u2019applicazione del regolamento europeo, vigilare e verificare la sua corretta attuazione, garantire la conservazione della documentazione relativa al trattamento dati e controllare che le violazioni siano documentate e notificate.<\/p>\n<p>Tra i nuovi aspetti del regolamento europeo c\u2019\u00e8 infatti l\u2019obbligo di autodenunciarsi in caso di distruzione, perdita, modifica o, in generale, di violazione dei dati personali, comunicando l\u2019accaduto sia all\u2019autorit\u00e0 competente che al diretto interessato. Anche le sanzioni vengono inasprite, arrivando fino a 20 milioni di euro per i privati e le imprese che non fanno parte di gruppi societari e fino al 4% del fatturato complessivo per i gruppi societari.<\/p>\n<p><strong>4. Meno burocrazia e consenso \u201cdesumibile\u201d<\/strong><br \/>\nNon di soli obblighi \u00e8 composta la nuova normativa. Tra le novit\u00e0 positive per le aziende c\u2019\u00e8 la riduzione della burocrazia, con l\u2019abolizione dell\u2019obbligo di notifica al Garante di alcune tipologie di trattamento, e la possibilit\u00e0 di \u201cdesumere\u201d il consenso. Entro certi limiti, infatti, si fanno spazio a forme di consenso dedotte mediante azioni positive da parte dell\u2019interessato come, ad esempio, la consegna di un proprio biglietto da visita ad una fiera (l\u2019utente deve comunque essere espressamente informato che il suo indirizzo email sar\u00e0 utilizzato per inviare comunicazioni commerciali).<\/p>\n<p>Facciamo crescere<br \/>\nil Tuo Business con<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.adsalsa.com\/it\/\">Database per Telemarketing<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Marco Maglio \u2013 Avvocato, Lucerna Iuris International Legal Network \u2013 Studio Legale Maglio &amp; Partners (avv.maglio@tin.it) Pi\u00f9 chiarezza per gli utenti, regole pi\u00f9 restrittive per le multinazionali della Silicon Valley e per tutte le aziende che trattano Elenco numeri cellulare, dati personali, norme comuni per gli Stati dell\u2019Unione europea e introduzione del Data Privacy [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":26241,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[1041],"tags":[1176,1171,1172,769],"class_list":["post-26240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-compliance","tag-marco-maglio-it","tag-privacy-it","tag-trattamento-dati-it","tag-unione-europea"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.adsalsa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.adsalsa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.adsalsa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adsalsa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adsalsa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26240"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.adsalsa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1545133,"href":"https:\/\/www.adsalsa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26240\/revisions\/1545133"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adsalsa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.adsalsa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adsalsa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adsalsa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}