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SMS battono WhatsappCome una fenice gli SMS risorgono dalle proprie ceneri. Secondo i dati diffusi dalla Gsma, l’associazione che unisce tutti i principali operatori telefonici del mondo, circa la metà di chi possiede un telefono cellulare lo utilizza solo per chiamare e inviare SMS. Un utente su due perciò utilizza ancora i vecchi messaggini del telefono al posto di WhatsApp, Messanger e tutti gli altri servizi di instant messaging.

La ricerca è stata condotta in 56 Paesi rappresentativi di circa l’80% della popolazione mondiale. Il dato più sorprendente è che gli SMS sono il servizio di messaggistica preferito anche in Paesi dove la connessione internet è molto diffusa come Stati Uniti, Australia, Francia, UK, Portogallo, Belgio, Polonia, Svezia, Danimarca, Russia e Canada. Oltre alla “valorizzazione” maggiore che gli SMS hanno assunto grazie all’introduzione dei servizi di instant messaging, buona parte del successo è dovuto ai piani tariffari di molte compagnie telefoniche che prevedono SMS illimitati.

La Gsma ha inoltre classificato i Paesi in base alla frequenza di utilizzo del cellulare: l’Italia si piazza al 17esimo posto, mentre sul podio salgono Corea del Sud, Qatar e Stati Uniti.

La ricerca aggiunge che la percentuale degli utenti che userà il telefonino solo per effettuare chiamate o mandare SMS scenderà al 29% entro 2030, ma attenti a dare per morti gli SMS, visto che già 5 anni fa erano già considerati oggetti del passato.